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comunicato stampa

Ambiente e rifiuti, Consiglio Regionale approva tre ordini del giorno collegati alla legge sull'Arpa

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Il Consiglio regionale del Lazio, riunito in modalità ‘mista’ (in presenza e da remoto) e presieduto dal vicepresidente Devid Porrello (M5s), ha approvato giovedì tre ordini del giorno collegati alla proposta di legge regionale n. 288 approvata nella seduta del 12 maggio.

Si tratta del provvedimento che ha attribuito all’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Lazio (Arpa) nuove competenze istruttorie in materia di autorizzazioni ambientali (valutazione di impatto ambientale-VIA; autorizzazione integrata ambientale-AIA; autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti). Nella scorsa seduta il Consiglio aveva deciso di rinviare alla successiva l’esame dei 17 ordini del giorno collegati alla proposta di legge. Nella riunione di oggi, quindi, l’Aula ne ha approvati tre e respinti nove (tutti del gruppo Fratelli d’Italia, tranne uno a firma Forza Italia-Energie per l’Italia); i restanti cinque sono stati dichiarati inammissibili perché nei contenuti ricalcavano alcuni emendamenti già bocciati durante l’esame della legge (tutti di Fratelli d’Italia).

I primi due ordini del giorno approvati riguardano le province. Giuseppe Simeone (FI) e Fabio Capolei (Epi) hanno impegnato il presidente della Giunta regionale e gli assessori competenti in materia “a mettere in atto ogni azione necessaria ed urgente al fine di consentire alle Province adeguato sostegno sotto il profilo economico, strumentale e di personale”, per l’espletamento delle proprie funzioni in materia di rifiuti. Gaia Pernarella (M5s) ha impegnato la Giunta regionale “ad aprire un tavolo di confronto con le Province e con la Città metropolitana di Roma Capitale, al fine di far meglio interagire i vari livelli istituzionali e per intavolare un confronto costruttivo in vista della revisione della deliberazione di Giunta n. 132/2018” (che contiene le disposizioni operative per lo svolgimento delle procedure di VIA dopo le modifiche al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, introdotte dal d.lgs. 16 giugno 2017, n. 104).

Molto più articolato il terzo ordine del giorno approvato dall’Aula su proposta di Marta Leonori (Pd) e sottoscritto dai presidenti degli altri gruppi di maggioranza e dai consiglieri del gruppo Misto Tidei e Cacciatore, avente ad oggetto “ulteriori iniziative in favore dell’ente strumentale Arpa, dei lavoratori e delle lavoratrici”. Con questo documento i proponenti hanno impegnato la Giunta su quattro punti:
- “prevedere, attraverso le opportune iniziative nell’ambito della prossima manovra di finanza regionale e negli atti deliberativi di indirizzo conseguenti, stanziamenti economici adeguati ad assicurare l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (Lepta)”;
- “incrementare la capacità assunzionale di Arpa Lazio per garantire un adeguato intervento regionale in materia di tutela ambientale e della tutela della salute dei cittadini”;
- “costituire il comitato regionale di indirizzo e verifica”;
- “dare seguito agli impegni assunti nella Dichiarazione Congiunta sottoscritta dal presidente della delegazione di Parte pubblica e la delegazione di Parte sindacale in data 25 giugno 2018 per la risoluzione delle problematiche riguardanti il personale transitato ai sensi dell’articolo 1, comma 92, della Legge 7 aprile 2014, n. 56, presso l’Arpa Lazio”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2021 alle 10:07 sul giornale del 22 maggio 2021 - 151 letture