Prosegue, nelle periferie romane e nel Lazio, "Street Art for Rights", il progetto di arte urbana sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU

1' di lettura 28/04/2021 - Si è chiusa - informa la testata, specializzata in arte, "Art Tribune" - la prima edizione di "Street Art for Rights", il progetto di arte urbana realizzato nelle periferie di Roma per raccontare entro i prossimi tre anni gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals (SDG) - dell’agenda ONU, attraverso il linguaggio immediato dell’arte di strada.

L'Agenda 2030 dell' ONU per lo Sviluppo sostenibile mira a raggiungere la piena attuazione degli "Obiettivi di sviluppo sostenibile" (SDG) entro il 2030. I 17 SDG, fissati nel 2015 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, prevedono "Nessuna povertà", "Fame zero", "Buona salute e benessere" (obiettivo, quest'ultimo, che è, in sostanza.la riattualizzazione del vecchio progetto OMS del 1986 "Salute per tutti nel 2000" ), "Istruzione di qualità", "Parità di genere", "Acqua pulita e servizi igienico-sanitari". "Energia economica e pulita", "Lavoro dignitoso e crescita economica", ecc... "Ai posteri l'ardua sentenza" sulla piena raggiungibilità di questi pur giustissimi traguardi entro un decennio scarso: nel 2017, comunque, gli SDG sono stati resi più "attuabili" da una risoluzione dell'Assemblea generale ONU, che identifica, per ogni traguardo, specifici obiettivi intermedi, insieme agli indicatori da utilizzare per misurare i progressi compiuti.

Il progetto "Street Art for Rights", ideato e diretto da Giuseppe Casa, curato da Oriana Rizzuto e organizzato dall’associazione culturale "Taste and Travel" insieme a MArtegallery, è partito dalle periferie (Roma est e sudovest) di Settecamini e Corviale, dove ha affrontato i temi dell’agenda ONU 2030 con gli street artist Moby Dick, Diamond e SOLO. Poi l’azione si è allargata nella Regione, coinvolgendo anche gli artisti Motorefisico Tina Loiodice, Oniro, Marcello Russo e Alessandra Carloni, che han realizzato le loro opere a Cassino e a Latina. Con l’obiettivo di mettere in contatto alcune zone della regione - contraddistinte da contesti territoriali spesso difficili per tensioni sociali e problemi di riconversione produttiva - con la realtà creativa contemporanea.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2021 alle 09:33 sul giornale del 29 aprile 2021 - 122 letture

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