Coen Tirelli (Anaao Lazio): "In Rianimazione non c'è alcun vaccinato, obbligo sia esteso a tutti"

1' di lettura 08/09/2021 - (DIRE - Notiziario settimanale Sanità) Roma, 8 set. - "In Rianimazione non c'è alcun vaccinato. Il numero di positivi si sta via via riducendo, così come dei vaccinati ricoverati nei reparti ordinari, perché grazie al vaccino la malattia non si sviluppa in modo grave. Anzi per lo più resta asintomatica".

Così Guido Coen Tirelli, segretario dell'Anaao Lazio. Con una popolazione sempre più ampia raggiunta dal vaccino resta però una percentuale importante di esitanti: tra questi 2 milioni di 50-59enni, per i quali c'è ancora la persuasione ma poi deve scattare l'obbligo per Coen Tirelli: "Il legislatore, ovvero la politica, deve rendere questo vaccino obbligatorio e imporre sanzioni a chi non vuole farlo. Il vaccino contro il vaiolo aveva più controindicazioni di questo anti Covid". E adesso "ci sarà anche la terza dose o comunque un richiamo, molto probabilmente. È chiaro che la popolazione eleggibile al vaccino va protetta tutta, salvo controindicazioni, anche per allineare la campagna vaccinale in tutto il Paese".

Coen Tirelli ribadisce poi che "il personale sanitario non può non essere vaccinato, proprio perché in prima linea". Eppure alcuni sanitari hanno preferito essere allontanati o destinati ad altra mansione piuttosto che ricevere la somministrazione del vaccino: "Ci sono circa 40 casi nell'Asl Roma 1 e 50 nell'Asl Roma 2- conclude- E altre aziende sanitarie del Lazio hanno già sospeso i medici che non si sono vaccinati". (Org/ Dire)






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 08-09-2021 alle 10:48 sul giornale del 09 settembre 2021 - 120 letture

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